Unternehmerverband Südtirol - Assoimprenditori Alto Adige - Notizia internet n. A00048-2018 del 02/13/2018






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Notiziario

Cod. Notizia: A00048-2018


Data di pubblicazione: 02/13/2018

Obbligo di esporre nella nota integrativa del bilancio i contributi, le sovvenzioni e altri vantaggi ricevuti dalla PA

Le imprese sono chiamate a dare evidenza delle informazioni inerenti i rapporti economici intrattenuti a vario titolo con gli enti della pubblica amministrazione attraverso apposita indicazione nella nota integrativa al bilancio annuale d'esercizio. Le associazioni, fondazioni e ONLUS devono pubblicare entro il 28 febbraio di ogni anno le informazioni relative a contributi e incarichi ricevuti dalla PA nei propri siti o portali digitali.

All'interno della Legge annuale per il mercato e la concorrenza sono state previste specifiche disposizioni finalizzate a incrementare ulteriormente il regime di trasparenza con riguardo alle provvidenze pubbliche percepite a vario titolo da soggetti privati.

Imprese ed enti - Obblighi di trasparenza

In particolare, i commi 125 e 126 dell'articolo unico della Legge n. 124 del 4/08/2017 impongono specifici obblighi di trasparenza alle associazioni, fondazioni e Onlus e alle imprese che intrattengono rapporti economici con soggetti della PA (oltre che con società ed enti da questi controllati).

Le imprese, sono chiamate ad esporre i relativi importi inerenti i contributi, le sovvenzioni, gli incarichi retribuiti e i vantaggi di ogni genere ricevuti nell'anno precedente dai citati enti nella nota integrativa del bilancio annuale di esercizio, oltre che nella nota integrativa del bilancio consolidato (se previsto).

Le associazioni, fondazioni e Onlus sono tenute a pubblicare sui propri siti o portali digitali, entro il 28 febbraio di ogni anno, le informazioni inerenti i contributi, le sovvenzioni, gli incarichi retribuiti e i vantaggi di ogni genere ricevuti nell'anno precedente dai citati enti.

È da rilevare la sostanziale difformità di impostazione adottata dal legislatore, che agli enti del terzo settore richiede l'indicazione delle "informazioni", mentre alle imprese impone anche l'esposizione degli "importi”.

Sanzioni

Di particolare rilievo il regime sanzionatorio in caso di inosservanza degli obblighi richiesti, regime che prevede la restituzione delle somme percepite.

Esoneri

In base a quanto previsto dal comma 127 dello stesso articolo, l'obbligo di pubblicazione viene meno qualora l'importo delle somme ricevute dal soggetto beneficiario risulti inferiore a € 10.000 nel periodo considerato, onde evitare l'accumulo di informazioni non rilevanti.

Applicazione

La disposizione in commento si applica a decorrere dall'anno 2018 con riferimento alle somme percepite nel corso del 2017.






Riferimenti: Hubert Gasser - h.gasser@unternehmerverband.bz.it



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