Unternehmerverband Südtirol - Assoimprenditori Alto Adige - Notizia internet n. A00049-2018 del 02/13/2018






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Notiziario

Cod. Notizia: A00049-2018


Data di pubblicazione: 02/13/2018

Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute: Prorogata al 6 aprile 2018 la scadenza della comunicazione del secondo semestre 2017

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento definitivo sullo “spesometro”, che recepisce le novità dettate dal Collegato fiscale 2018. Diventa facoltativo compilare i dati anagrafici di dettaglio delle controparti; è possibile comunicare i dati riepilogativi per le fatture di importo inferiore a 300 euro; si può scegliere di trasmettere i dati con cadenza semestrale, anziché trimestrale.

La scadenza per la comunicazione relativa al secondo semestre 2017 slitta dal 28 febbraio al 6 aprile 2018.


Le semplificazioni

L’art. 1-ter del D.L. n. 148/17 ha operato alcune modifiche sull’obbligo comunicativo relativo ai dati delle fatture emesse e ricevute, il c.d. “spesometro”, finalizzate ad alleggerire gli adempimenti per imprese e professionisti.

In particolare, ha previsto la facoltà, per il contribuente:

- di trasmettere i dati delle fatture con cadenza semestrale, anziché trimestrale;

- di non comunicare i dati anagrafici delle controparti, limitando i dati da comunicare alla partita IVA dei soggetti coinvolti nelle operazioni (o al codice fiscale per i soggetti che non agiscono nell’esercizio di imprese, arti e professioni), alla data ed al numero della fattura, alla base imponibile, all’aliquota applicata e all’imposta nonché alla tipologia dell’operazione ai fini dell’IVA nel caso in cui l’imposta non sia indicata in fattura;

- di inviare i dati risultanti dal documento riepilogativo - anziché quelli delle singole fatture - per le fatture di importo inferiore a 300 euro, registrate cumulativamente ai sensi dell’articolo 6, commi 1 e 6, del D.P.R. 9 dicembre 1996, n. 695, segnalando: la partita IVA del cedente/prestatore per il documento riepilogativo delle fatture attive; la partita IVA del cessionario/committente per il documento riepilogativo delle fatture passive; la data e il numero del documento riepilogativo; l’ammontare imponibile complessivo e l’ammontare dell’imposta complessiva distinti secondo l’aliquota applicata.

Inoltre, l’art. 1-ter stabilisce la non applicabilità delle sanzioni per l’errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre 2017, a condizione che i dati esatti siano trasmessi entro il 28 febbraio 2018.

Il provvedimento di attuazione

Le novità del decreto sono state recepite dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 29190/2018, pubblicato in data 5 febbraio 2018, che ha definito le informazioni da trasmettere e modificato le specifiche tecniche, al fine di consentire la predisposizione e l’invio dello “spesometro” secondo le nuove modalità “semplificate”.
Le nuove regole valgono anche per la comunicazione opzionale dei dati delle fatture, disciplinata dal D.Lgs. n. 127/2015, nonché per l’integrazione o la correzione delle comunicazioni relative al primo semestre 2017.

Il differimento dei termini

Per garantire il rispetto delle norme dello Statuto del contribuente, il termine per la comunicazione dei dati delle fatture del secondo semestre 2017, originariamente fissato al 28 febbraio, viene spostato al 6 aprile 2018, ossia al sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento.

Alla stessa data è fissata la scadenza per la trasmissione telematica opzionale dei dati delle fatture emesse e ricevute.

Viene quindi differito al 6 aprile 2018 anche il termine per integrare o correggere, senza applicazione di sanzioni, le comunicazioni relative al primo semestre 2017.

I software

Per agevolare i contribuenti e gli intermediari, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione, sul proprio sito internet (sezione “Fatture e corrispettivi”), un pacchetto software per la compilazione delle comunicazioni dei dati delle fatture e un pacchetto software per il controllo dei file.

Per le comunicazioni integrative o correttive riferite al primo semestre 2017, è consentito continuare ad utilizzare il software di mercato già usato per predisporre la comunicazione originaria, secondo le precedenti regole.

Per maggiori informazioni rivolgersi al dott. Hubert Gasser (h.gasser@assoimprenditori.bz.it).






Riferimenti: Hubert Gasser - h.gasser@unternehmerverband.bz.it



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