Unternehmerverband Südtirol - Assoimprenditori Alto Adige - Notizia internet n. A00086-2019 del 03/15/2019






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Notiziario

Cod. Notizia: A00086-2019


Data di pubblicazione: 03/15/2019

Iper-ammortamento: ricomprese nell’agevolazione anche le scaffalature dei magazzini “autoportanti”

Per i magazzini automatizzati “autoportanti”, il costo iper-ammortizzabile si intende comprensivo della scaffalatura, anche se parte del fabbricato.

Premessa

La Legge di Bilancio 2019 (Art. 1, commi 60-65, della L. n. 145/2018) ha prorogano l’agevolazione dell’“iper-ammortamento”, relativo a determinati beni materiali strumentali nuovi ad elevato contenuto tecnologico, agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019, ovvero fino al 31 dicembre 2020, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

La stessa Legge di Bilancio 2019 ha, altresì, rimodulato l’intensità del beneficio; in luogo della sola maggiorazione pari al 150%, vigente fino al 31 dicembre 2018, si prevede, infatti, una differenziazione dell’agevolazione inversamente proporzionale al volume degli investimenti.

I “magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica” costituiscono una voce rientrante nella categoria dei “beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti”, di cui all’Allegato A della Legge di Bilancio 2017 e, pertanto, possono beneficiare dell’iper-ammortamento (ovviamente, in presenza delle altre condizioni richieste).

In questa voce sono annoverati anche i c.d. “magazzini autoportanti” che, dal punto di vista tecnico, costituiscono una particolare tipologia di magazzini automatizzati.

Con la Risoluzione n. 62/E del 9 agosto 2018, l’Agenzia delle Entrate si era pronunciata sull’applicabilità dell’iper-ammortamento ai magazzini autoportanti, definiti come strutture, solitamente di grandi dimensioni, destinate allo stoccaggio di merci eterogenee, capaci di rispondere alle esigenze di ottimizzazione degli spazi (stoccaggio intensivo) e di automazione dei sistemi di movimentazione (vedi ns. notizia Prot. Nr.: A00190-2018 - 21/09/18).

In particolare, i chiarimenti richiesti vertevano sui criteri per la corretta distinzione, nell’ambito di tali investimenti, della componente immobiliare, in quanto tale suscettibile di attribuzione di rendita, rispetto alla componente mobiliare (macchinari, congegni e altri impianti, funzionali ad uno specifico processo produttivo), in quanto tale non rilevante ai fini dell’attribuzione della rendita catastale. L’Amministrazione finanziaria, distinguendo tra componente immobiliare e impiantistica, aveva escluso l’agevolabilità delle strutture costituenti le scaffalature dei magazzini autoportanti, in ragione del fatto che tali strutture rappresenterebbero elementi propri del fabbricato e, in quanto tali, da includere tra le “costruzioni”, alle quali si rendono inapplicabili sia l’iper-ammortamento, che il super-ammortamento di beni materiali nuovi (misura non prorogata al 2019).

La nuova disposizione introdotta dal “Decreto Semplificazioni”

Nell’ambito di specifiche misure di semplificazione burocratica per le imprese, il Decreto “Semplificazioni”, (Art. 3-quater, comma 4, del D.L. n. 135/2018, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 febbraio 2019, n. 12), introduce una nuova disposizione ai fini del calcolo dell’iper-ammortamento per i magazzini automatizzati interconnessi “autoportanti”.

Questa norma determina il superamento della sopra citata pronuncia dell’Amministrazione finanziaria, che aveva, di fatto, delineato un poco giustificabile trattamento penalizzante per i magazzini automatizzati autoportanti, rispetto a quelli non autoportanti (o “tradizionali”), le cui scaffalature erano state, invece, considerate incluse nella “componente impiantistica” dell’unità immobiliare (assieme ad altri elementi, come il software c.d. “embedded” per l’automazione) e, dunque, agevolabili.

La nuova norma prevede che il costo iper-ammortizzabile dei magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica di cui all’Allegato A della Legge di Bilancio 2017, dotati delle caratteristiche per essere definiti “autoportanti”, si intende comprensivo anche della quota attribuibile alla scaffalatura asservita dagli impianti automatici di movimentazione che costituisce, al contempo, parte del sistema costruttivo del fabbricato. Resta ferma la rilevanza della scaffalatura ai fini della determinazione della rendita catastale, in quanto elemento costruttivo dell’intero fabbricato.

Si rileva che, trattandosi di una norma di interpretazione autentica, la stessa assume rilevanza anche per le imprese che in passato, in linea con l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate, non hanno considerato nel calcolo dell’agevolazione il costo delle suddette scaffalature.

Pertanto, i soggetti che nel 2017 hanno determinato l’agevolazione in misura inferiore a quanto spettante potranno presentare una dichiarazione (Modello Redditi 2018) integrativa a favore, indicando tra le variazioni in diminuzione la quota di ammortamento maggiorata nella misura del 150% anche sulla parte corrispondente alle strutture costituenti le scaffalature dei magazzini autoportanti.

Per maggiori informazioni rivolgersi al dott. Hubert Gasser (h.gasser@assoimprenditori.bz.it).






Riferimenti: Hubert Gasser - h.gasser@unternehmerverband.bz.it



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