Unternehmerverband Südtirol - Assoimprenditori Alto Adige - Notizia internet n. A00094-2018 del 04/05/2018






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Notiziario

Cod. Notizia: A00094-2018


Data di pubblicazione: 04/05/2018

IVA: approvato il modello 2018 per la Comunicazione delle liquidazioni periodiche

L’Agenzia delle entrate ha approvato il nuovo modello per la “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”, con le relative istruzioni e specifiche tecniche, da utilizzare dalle comunicazioni dei dati delle liquidazioni relative al primo trimestre del 2018, da inviare entro il 31 maggio 2018.

La nuova versione del Modello di “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”

La nuova versione del modello per la “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”, che l’Agenzia delle entrate ha approvato con il Provvedimento del 21 marzo 2018 n. 62214, insieme alle nuove istruzioni per la compilazione ed alle relative specifiche tecniche, sostituisce quello precedente adottato lo scorso anno con il Provvedimento del 27 marzo 2017.

Il nuovo modello deve essere utilizzato a partire dalle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche relative al primo trimestre di quest’anno, da inviare entro il 31 maggio 2018. Il precedente modello potrà essere utilizzato fino al 30 aprile 2018 per correggere, se necessario, i dati del 2017.

Fermo restando che la struttura del modello, costituita dal Frontespizio composto di due facciate e di un “modulo” consistente nel Quadro VP, viene confermata, le novità da segnalare sono le seguenti.

Innanzitutto, viene introdotta, nel rigo VP1, la casella “Operazioni straordinarie”, da barrare nel caso di trasferimento del credito IVA dalla società “dante causa” alla società “avente causa”. Più precisamente, la casella va barrata quando:

- il soggetto “avente causa” riporta nel rigo VP8 della propria comunicazione (credito periodo precedente) il credito maturato dal soggetto “dante causa” nell’ultima liquidazione periodica;

- il soggetto “avente causa” riporta nel rigo VP9 della propria comunicazione (credito anno precedente) una quota o l’intero ammontare del credito emergente dalla dichiarazione annuale IVA del soggetto “dante causa”, relativa all’anno precedente, trasferito in tutto o in parte a seguito dell’operazione straordinaria.

La compilazione della nuova casella, inoltre, riguarda il caso in cui la liquidazione IVA di gruppo si interrompa in corso d’anno e la società controllante riporti nel rigo VP8 le eventuali eccedenze di credito trasferite al gruppo e non compensate.

Un’altra novità riguarda l’inserimento, al rigo VP13, della nuova casella “Metodo”, che va compilata indicando il codice relativo al metodo utilizzato per la determinazione dell’acconto IVA (“1”, storico; “2”, previsionale; “3”, analitico; “4”, metodi speciali).

Le istruzioni vengono poi integrate con alcuni chiarimenti già forniti in precedenza. In particolare, le nuove istruzioni confermano che non devono trasmettere la comunicazione i contribuenti che nel trimestre di riferimento non hanno effettuato alcuna operazione, né attiva, né passiva, a meno che non occorra dare evidenza del riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente.

La comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, in sintesi.

I soggetti passivi IVA devono comunicare in via telematica i dati delle liquidazioni periodiche effettuate, anche nell’ipotesi di liquidazione che si chiuda con un’eccedenza d’imposta a credito (articolo 21-bis, DL n. 78/2010).

Sono esonerati dall’adempimento i soggetti passivi non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche, ad esempio a causa dell’assenza di operazioni, sia attive che passive, nel periodo di riferimento. Viceversa, qualora occorra evidenziare il riporto di un credito proveniente dalla comunicazione relativa ai periodi del trimestre precedente, la comunicazione deve essere trasmessa. Pertanto, se dal trimestre precedente non emergono crediti da riportare, in assenza di altri dati da indicare nel quadro VP, il contribuente è esonerato dalla presentazione della comunicazione.

In caso di determinazione separata dell’imposta in presenza di più attività, i soggetti passivi sono tenuti a presentare una sola comunicazione riepilogativa per ciascun periodo.

La comunicazione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o per mezzo di un intermediario abilitato, utilizzando il modello approvato dall’Agenzia.

Se sono presentate più Comunicazioni riferite al medesimo periodo, l’ultima sostituisce le precedenti.

Per correggere eventuali errori od omissioni, utilizzando l’istituto del ravvedimento operoso, è possibile

- presentare una nuova comunicazione, sostitutiva della precedente, prima della presentazione della dichiarazione annuale IVA;

- in seguito, la correzione deve avvenire direttamente nella dichiarazione annuale, come precisato dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 104/E del 28 luglio 2017. A tale scopo, il quadro VH della dichiarazione annuale è stato modificato, prevedendone la compilazione esclusivamente qualora si intenda inviare, integrare o correggere i dati omessi, incompleti o errati nelle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA.

Per quanto riguarda le scadenze per l’invio delle comunicazioni, occorre considerare che

- in generale, la comunicazione deve essere presentata entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre; tuttavia,
- quella relativa al secondo trimestre è presentata entro il 16 settembre e
- quella relativa all’ultimo trimestre è presentata entro l’ultimo giorno del mese di febbraio.

Sanzioni

Circa le sanzioni, va ricordato che l’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA è punita con la sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro, ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza stabilita, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati (articolo 11, comma 2-ter, del Dlgs n.471/1997).

Per maggiori informazioni rivolgersi al dott. Hubert Gasser (h.gasser@assoimprenditori.bz.it).






Riferimenti: Hubert Gasser - h.gasser@unternehmerverband.bz.it



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