Unternehmerverband Südtirol - Assoimprenditori Alto Adige - Notizia internet n. A00128-2018 del 06/11/2018






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Cod. Notizia: A00128-2018


Data di pubblicazione: 06/11/2018

Gare d'appalto: vademecum Anac sull’avvalimento

L’Autorità nazionale anticorruzione ha redatto il vademecum per il ricorso all’avvalimento, di seguito un riassunto di quanto sostenuto dall’Autorità:


L’avvalimento consente all’operatore economico privo dei requisiti necessari per la partecipazione ad una gara di soddisfare quanto richiesto dalla stazione appaltante avvalendosi di risorse, mezzi e strumenti di altri operatori economici.

1. Terminologia
Operatore economico: il concorrente che partecipa alla gara. Viene definito anche quale “impresa avvalente” o “ausiliata”;
Impresa ausiliaria: l’impresa che mette a disposizione dell’operatore economico/concorrente le risorse di cui questo è carente. Viene definita anche quale “impresa avvalsa”;
Avvalimento di garanzia: avvalimento che abbia ad oggetto i requisiti di carattere economico - finanziario e, in particolare, il fatturato globale o specifico;
Avvalimento tecnico od operativo: avvalimento che abbia ad oggetto i requisiti di capacità tecnico - professionale tra i quali, ad esempio, la dotazione di personale

2. Contratto di avvalimento
Uno dei profili di maggiore rilevanza relativi all’istituto de quo è quello della determinatezza o determinabilità dell’oggetto del contratto di avvalimento.
Il concorrente deve allegare alla domanda di partecipazione, tra gli altri documenti, una dichiarazione sottoscritta dall’ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione, per tutta la durata dell’appalto, le risorse necessarie di cui è carente il concorrente e il contratto, in originale o copia autentica, in virtù del quale l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto.
L’Anac ha sottolineato che la semplice dichiarazione sottoscritta dall’impresa ausiliaria, essendo completamente priva dei requisiti essenziali del contratto previsti, in via generale dal codice civile e, in maniera specifica, dal Codice dei contratti, non può in alcun modo essere considerata come una forma atipica di contratto di avvalimento e che risulta legittima l’esclusione del concorrente nel caso in cui nella dichiarazione di impegno non siano specificamente indicati i requisiti tecnici e le risorse messe a disposizione dall’ausiliaria.
È stato ulteriormente precisato che comunque non può essere considerata utile a detto fine eventuale altra documentazione proveniente dal solo avvalente e non riconducibile all’impresa ausiliaria.

3. Possesso dei requisiti di carattere generale da parte dell’impresa ausiliaria
Tutti i soggetti che a qualunque titolo concorrono a pubblici appalti, quindi anche l’impresa ausiliaria, devono essere in possesso dei requisiti generali richiesti dal Codice dei contratti e dichiararli, assumendosi le relative responsabilità.
Tra questi interessi rientra, evidentemente, anche il requisito della regolarità fiscale, che mira a soddisfare l’esigenza di garantire l’amministrazione pubblica in ordine alla solvibilità e alla solidità finanziaria del soggetto con il quale contrae.
A tale riguardo l’Autorità ha ritenuto conforme alla normativa vigente che la stazione appaltante che, in presenza di grave irregolarità fiscale definitivamente accertata nei confronti dell’impresa ausiliaria, ha revocato l’aggiudicazione disposta a favore dell’impresa concorrente in rapporto di avvalimento.
Tale requisito, inoltre, al pari di tutti gli altri requisiti generali e speciali, deve essere posseduto non solo alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte, ma anche per tutta la durata della procedura stessa, nonché per tutto il periodo dell’esecuzione dello stesso, senza soluzione di continuità.

4. Requisiti di carattere speciale oggetto del contratto di avvalimento
Con riguardo ai requisiti di idoneità professionale l’Autorità ha stabilito che il requisito richiesto dalle stazioni appaltanti dell’iscrizione a specifici albi deve intendersi strettamente collegato alla capacità soggettiva dell’operatore economico e pertanto non può formare oggetto di avvalimento.

5. Limitazioni dell’ambito applicativo dell’istituto
Il nuovo Codice riporta esattamente quanto previsto dalla direttiva 2014/24/UE, ovvero la possibilità per l’operatore economico di avvalersi delle capacità di altri soggetti in relazione alle “esperienze professionali pertinenti”, a condizione, però, che siano questi ultimi a eseguire direttamente i lavori o i servizi per cui tali capacità sono richieste.
Anche l’Autorità ha ritenuto legittimo il ricorso all’avvalimento per questi requisiti, quando il contratto di avvalimento reca l’impegno dell’ausiliaria ad eseguire direttamente i servizi per i quali tali capacità sono richieste.
Un’ulteriore novità introdotta nel nostro ordinamento con il Codice dei contratti, ha riguardato la possibilità in capo alle stazioni appaltanti di prevedere nei documenti di gara che taluni “compiti essenziali” siano direttamente svolti dall’offerente o, in caso di raggruppamento di operatori economici, da un partecipante al raggruppamento.
Allo stesso modo, è stato ritenuto che rientri nella discrezionalità della stazione appaltante la possibilità di limitare il ricorso all’avvalimento “frazionato”, ovvero ripartito tra più imprese ausiliarie, qualora l’appalto presenti peculiarità tali da richiedere una determinata capacità che non si ottiene associando capacità inferiori di più operatori, esigendo che il livello minimo della capacità sia raggiunto da un operatore economico unico.
Rimanendo in tema di limitazioni all’istituto de quo, il nuovo Codice dei contratti ha introdotto, rispetto alla disciplina previgente, il divieto di fare ricorso all’avvalimento in riferimento alle categorie cd. superspecialistiche - SIOS, ovvero in riferimento alle opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, qualora il valore dell’opera superi il dieci per cento dell’importo totale dei lavori.

6. Sostituzione dell’impresa ausiliaria
Altra novità introdotta dal nuovo Codice dei contratti è rappresentata dall’obbligo, in capo all’operatore economico, di sostituire il soggetto ausiliario per il quale sussistono motivi obbligatori di esclusione accertati dalla stazione appaltante.


Per maggiori informazioni è a disposizione dott.ssa Tanja Ziernhöld







Riferimenti: Tanja Ziernhoeld - t.ziernhoeld@unternehmerverband.bz.it



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