Unternehmerverband Südtirol - Assoimprenditori Alto Adige - Notizia internet n. A00209-2018 del 10/11/2018






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Notiziario

Cod. Notizia: A00209-2018


Data di pubblicazione: 10/11/2018

Pene più severe per il subappalto non autorizzato

Con il cd. Decreto Sicurezza, decreto legge 4 ottobre 2018, n. 113 entrato in vigore il 5 ottobre u.s., sono state inasprite le pene previste per il subappalto non autorizzato.


In particolare le pene possono ora comportare fino a cinque anni di reclusione (prima arresto fino ad un anno) ed una multa fino ad un terzo del valore dell’appalto principale (prima ammenda). Oltre all’aumento della pena prevista il reato è stato trasformato da contravvenzione a delitto (più grave), cui consegue l’incremento da due a cinque anni del periodo minimo per richiedere l’eventuale estinzione del reato.

Si coglie l’occasione per ricordare che:
    a) non esiste un importo minimo al di sotto del quale non sia necessario richiedere l’autorizzazione per un subappalto;
    b) per i subappalti d’importo inferiore ai 100 mila euro ovvero al 2 per cento dell’importo del contratto principale il termine concesso alla stazione appaltante per concedere l’autorizzazione è ridotto alla metà ovverosia è pari a 15 giorni a partire dalla presentazione della domanda di autorizzazione, decorso detto termine scatta il silenzio assenso ed i lavori oggetto del subappalto possono iniziare anche in mancanza di autorizzazione esplicita.






    Riferimenti: Fabrizio Rensi - f.rensi@assoimprenditori.bz.it



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