Unternehmerverband Südtirol - Assoimprenditori Alto Adige - Notizia internet n. A00231-2018 del 11/09/2018






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Notiziario

Cod. Notizia: A00231-2018


Data di pubblicazione: 11/09/2018

Manovra di Bilancio 2019: Disposizioni in materia di pacificazione fiscale e semplificazioni in tema di fatturazione. Il commento di Confindustria

Il D.L. n. 119 del 23 ottobre 2018, in vigore dal 24 ottobre, è il primo provvedimento collegato alla Manovra di Bilancio per il 2019. Contiene un pacchetto di misure finalizzate alla pacificazione fiscale, disposizioni di semplificazione in ambito IVA e in tema di fatturazione elettronica. Confindustria ha diffuso una prima nota di commento alle novità fiscali.

Il D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, in vigore dal 24 ottobre, ha previsto alcune “disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria” che rappresentano un’anticipazione del contenuto della prossima Manovra di Bilancio.

I primi articoli del decreto (artt. 1-9) sono dedicati al perseguimento della c.d. “pace fiscale”: viene introdotto un pacchetto di soluzioni che consentono al contribuente di definire la propria posizione di debito, accertato o contestato, nei confronti dell’Amministrazione finanziaria.

Le misure vanno dalla definizione agevolata dei processi verbali di constatazione a quella degli atti di accertamento e dei carichi affidati all’agente della riscossione.

Sono previsti lo stralcio dei debiti fino a mille euro affidati agli agenti della riscossione tra il 2000 ed il 2010 e la definizione agevolata dei carichi in riscossione afferenti le risorse proprie dell’Unione Europea (c.d. sanatoria doganale), nonché una nuova versione della definizione agevolata delle controversie tributarie.

Infine, sono previste ulteriori forme di regolarizzazione volontaria per le società ed associazioni sportive dilettantistiche, una norma di definizione agevolata delle imposte di consumo e la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa speciale, con l’applicazione di imposte sostitutive forfetarie entro i 100.000 euro annui.

Disposizioni in materia di IVA

Di particolare interesse sono le disposizioni contenute negli artt. 10-15, che introducono rilevanti novità in ordine alla normativa IVA e alla fatturazione elettronica, obbligatoria (tranne poche eccezioni) anche nei rapporti fra privati dal 1° gennaio 2019. Segnaliamo, in sintesi, le principali novità:

Attenuazione delle sanzioni

Per il primo semestre del periodo d'imposta 2019, è previsto che non venga applicata alcuna sanzione al contribuente che emetta la fattura elettronica oltre il termine normativamente previsto, ma entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica IVA (mensile o trimestrale) di competenza. Si beneficerà, invece, di una riduzione dell’80 per cento delle sanzioni quando le fatture emesse tardivamente partecipano alla liquidazione periodica del mese o trimestre successivo.

Emissione delle fatture

A decorrere dal 1° luglio 2019, è consentito emettere la fattura entro 10 giorni dall'effettuazione dell’operazione documentata. Il contribuente che si avvale della possibilità di emettere la fattura in una data diversa dalla data di effettuazione dell'operazione ne deve comunque dare evidenza nel documento stesso.

Annotazione delle fatture emesse

L’annotazione delle fatture emesse deve avvenire, nell’ordine della loro numerazione, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione e con riferimento allo stesso mese. Per le operazioni di “cessione di beni effettuate dal cessionario nei confronti di un soggetto terzo per il tramite del proprio cedente” (art. 21, comma 4, terzo periodo, lettera b) del D.P.R. 633/1972), le fatture vanno emesse entro il mese successivo a quello della consegna o spedizione dei beni e registrate entro il 15 del mese successivo al mese di emissione e con riferimento al medesimo mese.

Annotazione delle fatture ricevute

È abrogata la numerazione progressiva delle fatture d’acquisto, prevista dall'art. 25 del D.P.R. n. 633/1972. L’adempimento risulta automaticamente assolto per le fatture elettroniche inviate tramite il Sistema di Interscambio.

Detrazione dell’IVA

Con l’intervento sulle regole che disciplinano la detrazione dell’IVA, viene risolto il dubbio interpretativo sollevato dal coordinamento tra l’art. 25 del D.P.R. n. 633 e l’art. 1, comma 1, del D.P.R. n. 100 del 1998: è riconosciuta la possibilità di detrarre l’imposta relativa alle fatture ricevute e annotate entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Tale disposizione non vale per le fatture d’acquisto relative ad operazioni effettuate nell’anno precedente: il possesso della fattura entro il 31 dicembre è condizione necessaria per poter detrarre l’IVA nell’ultima liquidazione periodica dell’anno di imposta.

Obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi

Con decorrenza dal 1° gennaio 2020 viene resa obbligatoria per tutti gli operatori che effettuano operazioni al minuto e attività assimilate la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi. Per i soggetti con volume d’affari superiore ai 400.000 euro viene stabilita la partenza anticipata della trasmissione obbligatoria al 1° luglio 2018. Restano comunque valide, per l’anno 2019, le opzioni alla trasmissione telematica esercitate entro il 31 dicembre 2018.

Alleghiamo le prime osservazioni svolte da Confindustria sulle misure fiscali introdotte dal provvedimento, con riserva di approfondire ulteriormente le novità.

Per maggiori informazioni rivolgersi al dott. Hubert Gasser (h.gasser@assoimprenditori.bz.it).


Confindustria 24.10.18.pdf (673KB)





Riferimenti: Hubert Gasser - h.gasser@unternehmerverband.bz.it



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