Unternehmerverband Südtirol - Assoimprenditori Alto Adige - Notizia internet n. A00256-2018 del 12/07/2018






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Notiziario

Cod. Notizia: A00256-2018


Data di pubblicazione: 12/07/2018

Nuove regole per i veicoli immatricolati all'estero

La legge di conversione del c.d. "decreto-legge sicurezza", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.281 del 03.12.2018 ha introdotto alcune modifiche al Codice della Strada, per quanto riguarda la circolazione di persone residenti in Italia con veicoli aventi targa estera.


Le modifiche intervengono sull’art. 93 del Codice della Strada vietando a chi ha la residenza in Italia da più di 60 giorni di circolare con veicoli immatricolati all’estero, salvo che per particolari forme opportunamente documentate di leasing, comodato o noleggio. L'inosservanza del divieto comporta l'applicazione di una sanzione da 712 ad 2.848 euro, nonché il fermo amministrativo del veicolo e la sua confisca se entro 180 giorni non è immatricolato in Italia o condotto al confine con foglio di via (previa consegna delle targhe estere).

La mancanza del documento con data certa a dimostrazione del leasing, comodato o noleggio comporta invece una sanzione da 250 a 1.000 euro, con obbligo di esibizione dello stesso documento entro 30 giorni e il temporaneo fermo amministrativo del veicolo.

La legge interviene inoltre sull'art. 132 del Codice della Strada. In sintesi, scaduto il termine di un anno entro cui il veicolo immatricolato all’estero può circolare in Italia (come già disposto dal Codice per i veicoli che abbiano adempiuto alle formalità doganali), viene ora previsto che l’intestatario possa chiedere alla Motorizzazione Civile un foglio di via per lasciare il territorio nazionale (consegnando targhe e carta di circolazione). La circolazione oltre il periodo di un anno, già precedentemente sanzionata, comporta ora una sanzione da 712 a 2.848 euro. Anche in questo caso il veicolo viene sottoposto a fermo amministrativo e se entro 180 giorni non si provvede all’immatricolazione o a lasciare il territorio nazionale con il foglio di via di cui sopra, lo stesso veicolo viene confiscato.

Infine, con riferimento all’art. 196 del Codice, viene precisato che nel caso di veicoli immatricolati all’estero e circolanti in Italia, l’obbligato in solido è la persona residente in Italia che ha, a qualunque titolo, la disponibilità del veicolo.

Le nuove disposizioni sono in vigore a decorrere dal 4 dicembre 2018.

Alleghiamo copia della Gazzetta Ufficiale n.281 del 03.12.2018: gli aspetti normativi di cui alla presente circolare sono evidenziati in giallo.

Per eventuali ulteriori approfondimenti è disponibile presso Assoimprenditori Alto Adige Roberto Baccellini: referente per la materia (0471 220 444 – r.baccellini@assoimprenditori.bz.it)


Legge 132-2018_01.pdf (624KB)





Riferimenti: Roberto Baccellini - r.baccellini@assoimprenditori.bz.it



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