Unternehmerverband Südtirol - Assoimprenditori Alto Adige - Notizia internet n. A00292-2020 del 07/30/2020






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Notiziario

Cod. Notizia: A00292-2020


Data di pubblicazione: 07/30/2020

Veicoli a emissioni ridotte: agevolazioni locali e nazionali

Per l’acquisto o il noleggio di veicoli a emissioni ridotte sono fruibili diverse agevolazioni a livello locale e nazionale. La presente notizia fornisce una panoramica delle possibilità agevolative e riporta diversi dettagli sui singoli strumenti finanziari (ad es. beneficiari, veicoli agevolati, presupposti di accesso, entità del contributo, modalità per la richiesta del contributo).



1) Agevolazioni provinciali per la mobilità elettrica

1.1 Beneficiari e presupposti di accesso

I beneficiari delle agevolazioni devono svolgere un’attività economica in Provincia di Bolzano (sono escluse le seguenti attività: agricoltura, silvicoltura e pesca; lotterie, scommesse, case da gioco).

Sono ammissibili a contributo solo gli investimenti da realizzare nell’ambito dell’attività di impresa svolta sul territorio della Provincia di Bolzano e che hanno una ricaduta diretta sulla stessa.

1.2 Investimenti agevolabili e misura dell’agevolazione (in regime de-minimis)

Sono ammissibili a contributo gli investimenti riguardanti esclusivamente i seguenti veicoli nuovi di fabbrica e le seguenti attrezzature nuove di fabbrica, e in particolare:

a) l’acquisto o il noleggio dei seguenti veicoli della categoria M1 per il trasporto di persone (con almeno 4 ruote e al massimo otto posti, oltre al sedile del conducente), nonché delle categorie N1 e N2 per il trasporto di merci:

a1) veicoli elettrici a batteria BEV (Battery Electric Vehicles), veicoli a celle a combustibile H2 FCEV (Fuel Cell Electric Vehicles) e veicoli elettrici a batteria con range extender (BEV con REX) con batterie di capacità di almeno 15 kWh; questi ultimi veicoli non possono produrre più di 70 g di emissioni di CO2 per km; contributo: 2.000 euro.

a2) veicoli ibridi plug-in PHEV (Plug-In-Hybrid Electric Vehicles); questi veicoli non possono produrre più di 70 g di emissioni di CO2 per km; contributo: 1.000 euro.

Nel caso di acquisizione in proprietà del bene mobile, i contributi sopra menzionati vengono concessi a condizione che il rivenditore conceda una riduzione del prezzo almeno di pari importo.

b) l’acquisto o il noleggio di veicoli elettrici a due, tre o quattro ruote appartenenti alle categorie L1e-B, L2e, L3e, L5e e L6e o di veicoli elettrici pesanti a quattro ruote della categoria L7e; il contributo ammonta al 30 % per un importo massimo di 1.000 euro;

c) l’acquisto di biciclette cargo; il contributo ammonta al 30 % per un importo massimo di 1.500 euro;

d) l’acquisto e l’installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici o la stipula di contratti di vendita con riserva della proprietà aventi ad oggetto, anche non in via esclusiva, l’installazione di una stazione di ricarica da parte del fornitore del servizio. Tali contratti hanno una durata massima di nove anni. Contributo previsto: 70% dei costi ammissibili fino a un massimo di 1.000 euro. Il contributo può essere concesso, nella stessa misura, anche per le sole spese di allacciamento e installazione di una o più stazioni di ricarica, a condizione che siano messe a disposizione a titolo gratuito.

I contratti di noleggio a lungo termine e di leasing per i beni mobili di cui al comma 1 (lettere a, b e c), devono avere una durata di almeno due anni.

1.3 Consegna della domanda, concessione e liquidazione del contributo

È ammessa la presentazione di una domanda all’anno per impresa.
La domanda può essere presentata all’Ufficio provinciale Commercio e servizi esclusivamente online.

La domanda deve essere presentata prima della realizzazione dell’investimento per il quale si richiede l’agevolazione e deve essere corredata dai preventivi di spesa degli investimenti programmati.

La liquidazione del contributo avviene dopo la realizzazione dell’investimento, sulla base del rendiconto finale di spesa, che va presentato all’ufficio competente entro la fine dell’anno successivo a quello del provvedimento di concessione o di imputazione della spesa, se diverso. Per gravi e motivate ragioni l’ufficio competente può concedere una proroga fino ad un ulteriore anno.

Importante: La concessione dei contributi di cui ai presenti criteri avviene fino alla concorrenza delle risorse stanziate.

Per ulteriori informazioni sulla misura agevolativa cliccare qui

2) Agevolazioni nazionali

2.1 „Ecobonus“ per emissioni fino a 60 g / km

I contributi dell’Ecobonus sono promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico per incentivare l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni (cliccare qui per accedere al sito del Ministero).
La misura si rivolge a chi acquista, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia:

2.1.1 Veicoli agevolati

-Veicoli di categoria M1 con i seguenti requisiti:

-nuovi di fabbrica;
-produzione di emissioni di CO2 non superiori a 60 g/km;
-acquistati ed immatricolati in Italia dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021;
-prezzo (da listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice) inferiore a 50.000 euro compresi optional (IVA esclusa).

-Veicoli di categoria L: ciclomotori e motocicli appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e senza limiti di potenza, con i seguenti requisiti:

-nuovi di fabbrica;
-elettrici o ibridi;
-acquistati ed immatricolati in Italia nell'anno 2019 e 2020;

2.1.2 Agevolazioni previste

I contributi sono così definiti:


Veicoli di categoria M1
Con rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 0, 1, 2, 3 e 4
Senza rottamazione
Emissioni <= 20 g/km
€ 6.000
€ 4.000
Emissioni > 20 g/km e <= 60 g/km
€ 2.500
€ 1.500

Veicoli ibridi/elettrici di categoria L
Con rottamazione di un veicolo della categoria L omologato alle classi euro 0,1, 2 o 3 ovvero oggetto di ritargatura obbligatoria: 40% del prezzo d’acquisto fino a massimo 4.000 euro
Senza rottamazione: 30% del prezzo d’acquisto fino a massimo 3.000


2.1.3 Fasi previste

I venditori prenotano i contributi relativi ad ogni singolo veicolo e confermano l’operazione entro 180 giorni dalla prenotazione.
Il contributo è corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto, come risultante dall’atto d’acquisto, prima dell’applicazione delle imposte.
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo rimborsano al venditore l’importo del contributo, ricevono dal venditore la documentazione necessaria e poi recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta.

2.1.4 Cumulo

La Giunta provinciale il 30/4/2019 ha stabilito che l’ecobonus statale può essere cumulato con i contributi previsti a livello provinciale per le imprese (si veda notizia di Assoimoprenditori n. 6/2020) per favorire la mobilità elettrica.

2.2 Nuovo incentivo dal 1° agosto 2020 per l’acquisto di auto Euro 6 (con emissioni fino a 110 g/km)

2.2.1. Beneficiari, veicoli agevolati, contributi

Nel decreto “rilancio” (convertito in legge n. 77 del 17.7.2020, cliccare qui è stato previsto un contributo a favore delle persone fisiche e giuridiche (società di persone e di capitali) che acquistano in Italia nel periodo 1.8 - 31.12.2020, anche in leasing, un veicolo nuovo di fabbrica di categoria M1 (vedi punto 2.1.1):

-con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 60 g /km avente prezzo inferiore a 50.000 euro (IVA esclusa);

-con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 110 g /km, omologato in una classe non inferiore ad Euro 6 di ultima generazione e avente un prezzo risultante dal listino ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a 40.000 euro.

In particolare:

-per l’acquisto di un veicolo con contestuale rottamazione di un veicolo immatricolato entro il 31.12.2009 o che nel periodo di vigenza dell’agevolazione (1° agosto – 31 dicembre 2020) superi i 10 anni di anzianità, il contributo è parametrato al numero di grammi di CO2 emessi per km.

Nel caso di rottamazione, il contributo statale è pari a:

- 2.000 euro nel caso di acquisto di veicoli con emissioni da 0 a 60 g/Km di CO2 (in pratica le auto elettriche ed ibride);
- 1.500 euro per l’acquisto di veicoli con emissioni comprese tra 61 e 110 g/km omologati in una classe non inferiore ad Euro 6 di ultima generazione.

Il contributo è condizionato ad uno sconto da parte del venditore pari ad almeno 2.000 euro. Il bonus totale è quindi pari a 4.000 euro per le auto con emissioni fino a 60 g/Km di CO2 e a 3.500 euro con le auto Euro 6 con emissioni da 61 a 110 g/km.

Senza rottamazione, il contributo statale si dimezza, scendendo a:

- 1.000 euro nel caso di acquisto di veicoli con emissioni da 0 a 60 g/Km di CO2;
- 750 euro per l’acquisto di veicoli con emissioni comprese tra 61 e 110 g/km omologati in una classe non inferiore ad Euro 6 di ultima generazione.

In questo caso, lo sconto da parte del venditore deve essere pari ad almeno 1.000 euro.

Il contributo totale è quindi di 2.000 euro per le auto con emissioni fino a 60 g/Km di CO2 e a 1.750 euro con le auto Euro 6 con emissioni da 61 a 110 g/km.

2.2.2 Cumulabilità con ecobonus auto elettriche/ibride

Per i veicoli con emissioni da 0 a 60 g/Km di CO2, il nuovo contributo è cumulabile con l’ecobonus auto di cui al punto 2.1.

Quindi. In caso di rottamazione di un veicolo di almeno 10 anni, il contributo aumenta di 4.000 euro (2.000 è il contributo statale e 2.000 lo sconto praticato dal venditore), passando

- da 6.000 euro a 10.000 euro, per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 da 0-20 g/km;
- da 2.500 euro a 6.500 euro, per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 da 21 e 60 g/km.

Senza rottamazione, l’incentivo sale di 2.000 euro (1.000 è il contributo statale e 1.000 lo sconto praticato dal venditore), passando:

- da 4.000 euro a 6.000 euro, per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 da 0-20 g/km;
- da 1.500 euro a 3.500 euro, per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 da 21 e 60 g/km.

La persona di riferimento all’interno di Assoimprenditori è Georg Müller (tel. 0471/220444, e-mail: g.mueller@assoimprenditori.bz.it)






Riferimenti: Georg Mueller - g.mueller@unternehmerverband.bz.it



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