Unternehmerverband Südtirol - Assoimprenditori Alto Adige - Notizia internet n. A00333-2020 del 09/18/2020






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Cod. Notizia: A00333-2020


Data di pubblicazione: 09/18/2020

Obbligo dichiarativo dell’impresa nella gara d’appalto pubblico

In un appalto pubblico, uno degli aspetti più controversi della fase di gara riguarda se e cosa dichiarare e la rilevanza di quanto dichiarato, od omesso, rispetto all’ammissione od esclusione dalla gara stessa.


L’obbligo dichiarativo a cui ci si riferisce è quello previsto (attualmente, perché negli anni la normativa ha purtroppo subito delle modifiche non sempre brillanti per coerenza) dall’art. 80 comma 5, lett. c-bis) ed f-bis) che prevedono l’esclusione dalla gara nel caso in cui:

c-bis) l'operatore economico abbia tentato di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate a fini di proprio vantaggio oppure abbia fornito, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull'esclusione, la selezione o l'aggiudicazione, ovvero abbia omesso le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione;

f-bis) l'operatore economico che presenti nella procedura di gara in corso e negli affidamenti di subappalti documentazione o dichiarazioni non veritiere.

Recentemente è intervenuta l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato per esprime sul punto alcuni principi di diritto, che in quanto tali devono e dovranno essere considerati e rispettati dai TAR e Consigli di Stato nel decidere le controversie, e risolvere in questo modo un contrasto giurisprudenziale venutosi a creare negli anni sul rapporto tra i due commi. In sostanza ci si chiedeva se la stazione appaltante dovesse comunque fare una valutazione e dunque fornire una motivazione circa la rilevanza della falsa od omessa dichiarazione in relazione alla decisione sull’esclusione, selezione od aggiudicazione per escludere l’impresa dalla gara oppure se potesse escluderla semplicemente constatando queste circostanze.

Una delle premesse da cui muove l’Adunanza Plenaria, non meno rilevante in effetti dei principi di diritto poi statuiti, è che l’obbligo per la SA di procedere ad una valutazione di integrità ed affidabilità del concorrente, senza alcun automatismo espulsivo, si applica a tutte e quattro le lettere del comma 5 su cui ora è stata frazionata l’originaria lettera c) (quindi c), c-bis, c-ter e c-quater) e non solo, come letteralmente potrebbe sembrare, all’attuale lett. c). Quindi è sempre necessaria una valutazione e, di conseguenza, una motivazione prima di una eventuale espulsione.

I principi di diritto enunciati sono:

- la falsità di informazioni rese dall’operatore economico partecipante a procedure di affidamento di contratti pubblici e finalizzata all’adozione dei provvedimenti di competenza della stazione appaltante concernenti l’ammissione alla gara, la selezione delle offerte e l’aggiudicazione, è riconducibile all’ipotesi prevista dalla lettera c-bis dell’art. 80, comma 5, del Dlgs 50/2016;
- la stazione appaltante è tenuta a svolgere la valutazione di integrità e affidabilità del concorrente, ai sensi della medesima disposizione, senza alcun automatismo espulsivo;
- alle conseguenze ora esposte conduce anche l’omissione di informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione, nell’ambito della quale rilevano, oltre ai casi oggetto di obblighi dichiarativi predeterminati dalla legge o dalla normativa di gara, solo quelle evidentemente incidenti sull’integrità ed affidabilità dell’operatore economico;
- la lettera f-bis) dell’art. 80, comma 5, del codice dei contratti pubblici ha carattere residuale e si applica in tutte le ipotesi di falso non rientranti in quelle previste dalla lettera c-bis della medesima disposizione.
La richiamata sentenza, pur ponendo dei rilevanti punti fissi, non ha certamente esaurito ogni discussione su tematica, che presenta moltissime sfaccettature nella sua applicazione pratica. E nella prassi le imprese devono e dovranno continuare a porre la massima attenzione sia nel rilasciare direttamente dichiarazioni o informazioni che nel sottoscrivere dichiarazioni già predisposte dalla SA per la partecipazione alla gara.






Riferimenti: Fabrizio Rensi - f.rensi@assoimprenditori.bz.it



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