<span id="view:_id1:_id2:computedField5" class="xspTextComputedField">Unternehmerverband S&uuml;dtirol - Assoimprenditori Alto Adige</span>
18/05/2020
Più facili gli spostamenti per lavoro da e verso l’estero





Dal DL 33/2020 e dal successivo DCPM 17 maggio arrivano importanti novità per le imprese che lavorano con l’estero.
A partire da oggi sono esentate dagli obblighi di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario le seguenti categorie di lavoratori che faranno ingresso in Italia:
- equipaggio dei mezzi di trasporto e personale viaggiante;
- cittadini e residenti nell’UE, negli Stati dell’accordo di Schengen e in altre località individuate (Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Città del Vaticano e Regno Unito e Irlanda del nord), che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;
- lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
- personale di imprese aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 72 ore, salvo motivata proroga per specifiche esigenze di ulteriori 48 ore.
A decorrere dal 3 giugno 2020, fatte salve le limitazioni disposte da specifici provvedimenti emergenziali, gli spostamenti da e per l’estero, non sono soggetti ad alcuna limitazione con riguardo a Stati membri dell’UE; Stati dell’accordo di Schengen; Regno Unito e Irlanda del nord; Andorra, Principato di Monaco; Repubblica di San Marino e Città del Vaticano.
Dal 3 al 15 giugno 2020, per comprovate esigenze lavorative saranno consentiti anche gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da quelli sopra indicati.
“Per un’economia fortemente orientata all’export come quella altoatesina si tratta di un ulteriore importante passo in avanti che rende più semplici gli spostamenti all’estero per motivi di lavoro, così come avevamo chiesto sia a livello locale che a livello nazionale tramite Confindustria. Restiamo però in attesa di una soluzione europea, perché attualmente ogni Stato UE adotta le proprie regole. Per le imprese che operano su diversi mercati internazionali non è sempre facile districarsi tra le diverse normative in vigore”, così il Presidente di Assoimprenditori Alto Adige, Federico Giudiceandrea.





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